Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:50 METEO:PISTOIA13°25°  QuiNews.net
Qui News pistoia, Cronaca, Sport, Notizie Locali pistoia
mercoledì 15 maggio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Una lince rossa si intrufola nel giardino del resort

Cronaca venerdì 23 aprile 2021 ore 14:03

Nove arresti, stroncata rete di spaccio di droga

auto dei carabinieri

Dopo un anno di indagini partite dalla morte di un uomo di 34 anni, i carabinieri stamani hanno smantellato una banda organizzata di spacciatori



PISTOIA — Era l'aprile 2020. Un uomo di 34 anni moriva per un mix letale di medicinali, sostanze alcoliche e droga. Dall'indagine innescata da quel decesso, oggi i carabinieri hanno scoperchiato una rete di spaccio. Stamani all'alba, dopo aver documentato 12.000 cessioni con le richieste smistate da una sorta di centralinista dello spaccio, i militari hanno arrestato 9 persone e all'esecuzione di un obbligo di dimora.

I destinatari delle ordinanze sono accusati di aver dato vita a un fiorente mercato di spaccio che riforniva di eroina e hashish tutto il territorio della piana pistoiese, ma principalmente proprio il capoluogo. Inoltre per i due spacciatori individuati quali responsabili della cessione della dose risultata fatale per il 34enne è stato ipotizzato anche il reato di morte come conseguenza di altro delitto. La compagna dell'uomo, colei che materialmente gli avrebbe iniettato lo stupefacente, è invece indagata per omicidio preterintenzionale. 

Le indagini sono partite dall'analisi del telefono in uso al 34enne: sarebbero emersi contatti e conversazioni inerenti l'acquisto di stupefacenti. Sono poi state disposte le intercettazioni telefoniche, che hanno portato al monitoraggio di oltre 30.000 le telefonate e conversazioni a cui si sono aggiunti servizi di pedinamento e appostamenti, riscontri e acquisizioni di filmati e fotografie. L'attività avrebbe portato a documentare circa 12.000 episodi di spaccio. 

Le cessioni avvenivano con una modalità molto simile a quelle di un centralino: gli acquirenti, sempre utilizzando un linguaggio elusivo, contattavano telefonicamente un'utenza a cui rispondeva quasi sempre la stessa persona che prendeva le ordinazioni, indicando poi luoghi e orario di consegna che generalmente avveniva nel corso di pochi minuti. Lo stesso 'centralinista' poi indirizzava i vari spacciatori sui luoghi dell'appuntamento per la cessione.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno